VALUTAZIONE E TERAPIA NEUROPSICOMOTORIA

Il corpo parla. Noi lo ascoltiamo.

La terapia neuropsicomotoria supporta bambini con difficoltà nelle aree motoria, cognitiva, emotiva e relazionale. Dalla valutazione neuropsicomotoria a un percorso di riabilitazione personalizzato, con un’équipe che lavora insieme.

ti riconosci?

Certi segnali li vedi ogni giorno, ma non capisci. Non sai se preoccuparti o aspettare.

È goffo, cade spesso, sbatte ovunque. A scuola fatica in educazione motoria e non riesce a stare al passo dei compagni.

Ha 4 anni e ancora non riesce a tenere in mano bene la matita. Si stanca, si arrabbia, non vuole più disegnare.

Non sta fermo. Ma non è come gli altri bambini iperattivi: il suo muoversi è confuso, come se non trovasse una direzione.

Ha fatto tutto in ritardo: si è seduto tardi, ha camminato tardi. Ora ha 3 anni e mi sembra indietro.

Il pediatra e le maestre mi hanno parlato di psicomotricità ma non ho capito bene cosa sia, né a cosa serva davvero.

Ha crisi di rabbia e fatica a gestire le sue emozioni e i “no”. Lo vedo in difficoltà a scuola e a casa

Non devi avere le parole giuste per spiegare. Raccontaci quello che osservi: ti aiutiamo a capire se è il momento di una valutazione.

A COSA SERVE LA NEUROPSICOMOTRICITÀ

Il TNPEE lavora sull'integrazione tra motorio, cognitivo, emotivo e relazionale nel bambino.

È una figura sanitaria riconosciuta, con una formazione specifica sul neurosviluppo e sulla riabilitazione in età evolutiva.

Sviluppo motorio e prassico

Goffaggine, difficoltà di coordinazione, grafo-motricità, motricità fine. Lavoriamo per colmare i gap senza mai farne sentire il peso al bambino.

Regolazione del comportamento

Bambini agitati, impulsivi, che non tollerano i no e la frustrazione oppure all’opposto eccessivamente inibiti. Attraverso il gioco corporeo impariamo a dare tempi e spazi all’emozione.

Disturbi del neurosviluppo

Disprassia, ADHD motorio, disturbi di regolazione sensoriale. Siamo parte dell’équipe con il NPI (Neuropsichiatra Infantile) e le psicologhe.

Prima infanzia

Interveniamo anche precocemente, dai primi mesi di vita, quando emergono atipie nello sviluppo psicomotorio. La tempestività è una risorsa preziosa.

IL PERCORSO

Come si articola un percorso con un TNPEE

Ogni bambino è diverso. Il percorso si adatta, sempre.

STEP 1

Primo colloquio

Solo con i genitori. Ci raccontiamo, capiamo cosa sta succedendo, definiamo insieme il bisogno.

STEP 2

Osservazione in stanza

Una o due sedute in cui il bambino gioca liberamente in un setting strutturato. Osserviamo movimento, relazione, scelte, tempi.

STEP 3

Prove mirate

Test standardizzati sulla motricità, le prassie, la coordinazione, in base all’età e al motivo dell’invio.

STEP 4

Restituzione ai genitori

Un incontro senza il bambino: spieghiamo cosa abbiamo osservato, cosa richiede attenzione (se qualcosa), cosa invece è nella norma.

STEP 5

Trattamento

Sedute di 45 minuti, attività sensoriali, motorie e grafico-prassiche. I progressi si vedono in mesi, non in settimane.

Se hai dubbi o domande, raccontaci la situazione di tuo figlio, saremo felici di aiutarti a capire meglio.

Professionisti di livello

Elena Visentin

Testimonial

APPROFONDISCI

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DOMANDE FREQUENTI

Hai qualche dubbio? Prova a cercare qui.

Se non trovi la risposta che cerchi, non esitare a contattarci!

L’acronimo TNPEE significa Terapista della Neuro e Psicomotricità.
Il TNPEE è un professionista sanitario laureato che lavora su diagnosi e riabilitazione di difficoltà neuropsicomotorie e relazionali dell’età evolutiva. Lo psicomotricista si occupa solamente di attività educative e preventive sul movimento e la relazione, ma non svolge riabilitazione clinica.
Il TNPEE si occupa delle difficoltà relazionali, emotive, comportamentali o psicomotorie che possono presentarsi durante lo sviluppo. Ad esempio, ritardi nello sviluppo motorio, problemi di regolazione emotiva o comportamentale, di coordinazione, di attenzione, difficoltà nel gioco e nell’interazione.
La valutazione neuro e psicomotoria serve a definire la necessità della presa in carico e stabilire gli eventuali obiettivi di trattamento. Essa prevede degli incontri in cui viene effettuata un’osservazione qualitativa del gioco, dell’interazione, della regolazione comportamentale, degli aspetti motori e psicomotori. Se necessario, in base agli obiettivi, possono essere somministrati test standardizzati.
Solitamente non è indicato che i genitori partecipino alle sedute per non influenzare la collaborazione e il setting. Se però il bambino lo necessita o il terapista della Neuro e Psicomotricità lo ritiene utile il genitore può partecipare.
Il percorso di TNPEE non ha una durata prestabilita, questa varia in base agli obiettivi e alle caratteristiche del bambino. Gli incontri possono avere una cadenza mono o bisettimanale a seconda della problematica e durano circa 45 minuti.

SIAMO QUI PER ASCOLTARTI

Hai dubbi sullo sviluppo motorio o psicomotorio di tuo figlio?

Raccontaci cosa hai osservato: ti diremo se ha senso intraprendere un percorso neuropsicomotorio e soprattutto quando e come, nel rispetto dei tempi del bambino.